Jun
13

GIUGNO 2018 – works in progress

Per aggiornamenti.

NON È SOGNO (LA VITA),  in corso di montaggio.

Presentazione del progetto, su invito del Circolo Cabana di Rovereto, a Villa Lagarina (Trento), venerdì 15 giugno alle 21 (Sala Nobile, Palazzo Libera Via Garibaldi 12, Villa Lagarina). La presentazione si svolge in occasione della mostra di disegni di Mario Trudu, ergastolano, dal bel titolo “Dove la parola non arriva”, e con la lettura di suoi scritti.

http://www.giovannicioni.org/projects-2/nuvolela-vita-e-sogno-non-e-sogno-la-vita

VORONOFF – DAL PIANETA DEGLI UMANI, in preparazione

http://www.giovannicioni.org/projects-2/voronoff-dal-pianeta-degli-umani

 

FILM CANTATO, in scrittura

http://www.giovannicioni.org/projects-2/film-cantato

 

Pubblicazioni: Daniele Dottorini, in La passione del Reale – Il Documentario o la creazione del mondo, parla di Dal

Jan
13

GENNAIO FEBBRAIO 2018- Lisbona (Arràbida), Cosenza, Torino, Roma

Il 20 e 21 gennaio alla Serra de Arràbida, nei pressi di Lisbona, un laboratorio alla Escola Nomada, una “lezione sotto agli alberi”. Un laboratorio che partirà dall’esperienza di VIAGGIO A MONTEVIDEO. 

Sexta Aula Debaixo das Árvores – por Giovanni Cioni ´Escola` Nómada / Cinema, Serra da Arrábida (Rua Coronel António Emílio Cortes, nº 37, 2925-019 Aldeia de Irmãos – Vila Nogueira de Azeitão)

“In questo momento della tua vita che cosa vorresti insegnare agli altri?” Escola Nomada è un progetto iniziato da Marta Wengorovius che conobbi all’epoca di TEMOINS LISBONNE AOUT 00 e con cui dieci anni fa feci  tre film corti, OLHOS.Sono incontri

Feb
11

FEBBRAIO 2017 #2

Dal Ritorno non è un film sulla memoria, è un film su di noi, su un uomo – un uomo che sopravvive e che sta scomparendo, il suo racconto, i luoghi del suo racconto. I luoghi della sua vita oggi, la sua esistenza dopo, nel silenzio, nell’incredulità. Un film sul ricordare, un film sulla scomparsa dei testimoni possibili, è un film sulla solitudine e lo smarrimento di fronte alla parola del ricordo, dunque è un film su noi, noi che dobbiamo ricominciare daccapo, soli, senza testimoni, e riattraversare i luoghi e ricomporli con la storia raccontata, come se dovessimo ripartire da lì, dal fatto di esserci, misurare, toccare i luoghi, in un sopralluogo senza fine, dove questa storia atroce è successa e forse sta ancora succedendo.

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