Sep
27

UN CINEASTA DELL’INVISIBILE (it-fr)

Luciano Barisone, per Viaggio in Italia, Annecy Cinéma Italien, settembre 2019
Giovanni Cioni è un cineasta di parola. Non solo e non tanto perché da anni resta fedele ai suoi precetti di messa in scena documentaria, ma soprattutto perché nel suo cinema l’espressione verbale ha un’importanza fondamentale, insieme ai corpi che la pronunciano, gli spazi che essi abitano, la struttura e i tempi del racconto.
La messa in scena della parola nell’ambito del documentario è una sfida sul terreno della televisione, ma dalla parte del cinema. Avvicinare i due termini, «parola» e «messa in scena», evidenzia infatti la differenza fra il documentario e il reportage, avvicinando il primo allo statuto che da sempre ha la finzione. Nel cinema di Cioni la parola unisce il suono che

Jul
11

UN FILM CANTATO

IL MELODRAMMA E IL VISSUTO – UNA VITA DA VIVERE,
Un’Opera dei Tre Soldi, il melodramma di Bertold Brecht musicato da Kurt Weil – come riferimento, oggi.
Nell’idea di sviluppare la forma narrativa della canzone (della canzone che c’era in Per Ulisse, sotto forma di karaoke) c’è l’idea di esplorare la distanza tra vita vissuta e la sua finzione. Un pò come se le storie fossero più grandi della vita (bigger than life), eppure tanto più vere, che sembrano nascere da qualche storia già conosciuta, da qualche film, il Monello di Charlie Chaplin, La Strada di Fellini. Eppure sono successe, succedono, a F., a S. ad altri. Le storie sono più grandi della vita e bisogna attraversarla, questa vita. Anche se sembra già vissuta, già raccontata, ineluttabile, come se la sola libertà

Jul
03

L’INVENTION DE BRUXELLES 1998

Un projet dans le cadre de Bruxelles 2000

une invitation

Vous etes peut-etre comme le voyageur qui reçu un message de quelqu’un d’inconnu. Cet inconnu vous parle de quelque chose qui a eu lieu, d’un “cataclysme”. Ce “cataclysme” que l’inconnu évoque vous parait incompréhensible, et vous souhaitez trouver des traces dans la ville de ce qui a pu se produire. Peut-etre que rien n’a eu lieu, peut-tre que ce “cataclysme” est en train de se passer et on ne s’en rend pas compte.
Vous disposez de noms, d’adresses, de lieux, des messages que l’inconnu vous a envoyé. Des indices qui paraissent parfois indéchiffrables. C’est avec ça que vous commencez le voyage.
La

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