LAB/WORKSHOP

ATELIERS D’ECRITURE ET REALISATION cinématographique, Ecole supérieure d’Art Dramatique du Théatre National de Strasbourg (2004 e 2005)

LABORATORI UCCELLACCI  (scrittura e realizzazione) presso le scuole medie di Barberino di Mugello, Scarperia, Pontassieve, Londa, Dicomano, presso la scuola elementare di Pelago, presso la scuola dell’infanzia di Scarperia (2005-2011) con il contributo di Mediateca regionale toscana e della Comunità montana Montagna Fiorentina

Con Pinangelo Marino e l’associazione Nanook, abbiamo iniziato i LABORATORI UCCELLACCI nelle scuole medie ed elementari di vari paesi della provincia di Firenze, nel 2005. Ogni laboratorio è un percorso, nel quale inventiamo ed elaboriamo, in uno scambio di idee e di immaginari, una storia da realizzare insieme. Fare cinema è innanzitutto un’esperienza,

Vedi pagina: http://www.giovannicioni.org/labworkshop/laboratori-uccellacci

ESPERIENZE DI CINEMA – Circolo di studio, Barberino di Mugello, 2008

CINEMATOGRAFIA – Corso approfondito di Analisi e scrittura cinematografica per I Mestieri del Cinema, Armunia Castiglioncello, con il contributo della Regione Toscana del Fondo sociale europeo, febbraio-settembre 2011

Un percorso attraverso i linguaggi del cinema. Un percorso trasversale e non cronologico.Attraverso la visione e discussione di film, scelti tra film recenti e classici del cinema, film poco conosciuti e film da rivedere, la didattica del percorso mira a stimolare la riflessione e fornire una base di nozioni approfondite sul linguaggio cinematografico, linguaggio come possibilità narrativa e poetica di creazione, di scrittura e di invenzione, sul cinema come pensiero del mondo.

 

TOPOGRAFIE#1  – In Purgatorio, Nous/Autres et Témoins Lisboa aout 00 – l’esperienza della città come scrittura cinematografica attraverso tre film miei a Napoli, Bruxelles e Lisbona. Università Suor rsola Benincasa, Napoli, settembre 2013

LABORATORIO OLTRECONFINE – Film commission Val d’Aosta – iniziato a febbraio 2015

Un laboratorio dove esplorare l’idea di confini attraverso la scrittura e realizzazione di una serie di film corti, film essai, prove di cinema, cinema del reale o appunto “cinema oltre confine”. Lavori realizzati in collettivo o realizzati individualmente come proposte e declinazioni libere dell’idea di confine. Uno spunto narrativo di partenza, per questo viaggio che intraprendiamo, sono i Canti Orfici di Dino Campana. Più che uno spunto narrativo, un materiale poetico, una mappa di ispirazione. Per un laboratorio che può essere l’inizio di un nuovo viaggio. Un viaggio a Montevideo (in lavorazione)

INTERSTICES – sèminaire donné dans le cadre d’un projet d’écriture et réalisation du Département Architecture et Cinéma – La Cambre/Université Libre de Bruxelles, octobre 2015-janvier 2016

 

TOPOGRAFIE#2 – Per Ulisse, In Purgatorio, Témoins lisboa aout 00, La Rumeur du Monde, Nous/Autres – Sassari, dicembre 2015, workshop in occasione del DocSS- Festival internazionale di cinema urbano, in collaborazione con la Facoltà di Architettura di Alghero e con la Film commission Sardegna

L’ esperienza della città come scrittura cinematografica, la città fatta di raccordi e falsi raccordi, di visioni e di fuoricampo, di storie di vita che si incrociano e di finzioni, di luoghi di passaggio e di logiche oniriche. Sarà un percorso attraverso alcune città dove ho fatto film perché ci ho vissuto, o città in cui ho vissuto perché ci ho fatto film. Bruxelles, Parigi, Lisbona, Napoli, il porto di mare di Firenze. Partendo da un progetto degli anni novanta, L’Invenzione di Bruxelles.

LABORATORIO IL GIOCO DEL REALE – maggio giugno 2016 – DAMS Università delle Calabrie, Cosenza (in preparazione)

Attraverso il ricorso alla struttura narrativa di un videogioco alla prima persona (soggettiva) come A Bad Day on the Midway (vedi nota), con le sue trame che si intrecciano in fiera, con le permutazioni di personaggi, tra cui un assassino psicopatico, con gli enigmi che appaiono sotto forma di voci e testi in apparenza sconnessi con quel che succede, il laboratorio vuole esplorare uno spazio reale, in un momento determinato. In questa proposta non mi interessa tanto il discorso della contrapposizione tra reale e virtuale, tra la realtà che si vive e la realtà virtuale del gioco video. In questo discorso si cade sovente nel luogo comune. Mi interessa andare oltre. Adottare lo strumento narrativo del gioco come forma di conoscenza. Come un reale a tutti gli effetti.

LABORATORIO LE NUVOLE – Perugia, Casa Circondariale di Capanne – in collaborazione con il PERSO Perugia social film festival, GIT Umbria di BANCA ETICA, Asdsociazione Itinerari  (in preparazione)

un laboratorio di formazione, rielaborazione e produzione cinematografica che si terrà all’interno del carcere perugino e che coinvolgerà fino a 15 detenuti. Il laboratorio sarà una rivisitazione e reinterpretazione di “Cosa sono le nuvole” di Pier Paolo Pasolini pensata, scritta, interpretata dai detenuti, in un film di una durata tra i 15 e 20 minuti.



Leave a Reply

Your email address will not be published.