PROJECTS

” Perdersi, navigare, viaggiare, come sintetizzeresti in un verbo il tuo modo di fare cinema? E perché?

Vivere. Nel senso in cui vivo quello che faccio, nel senso in cui il film è l’esperienza che si vive facendo il film, quello che si scopre facendolo, quello che si scopre dallo sguardo degli altri (…) Ognuno deve cercare il suo posto nel mondo e cercare di fare al meglio da lì dove vive e guarda e ascolta – e cercare di farlo al meglio con gli strumenti che ha. E per quanto mi riguarda cercando di capire cosa guardo, cosa ascolto, e cosa vivo. E vedo immagini, oggi si può vedere tutto, in tempo reale, e questo fatto di vedere tutto, come con un senso di ubiquità, mi affascina e mi crea vertigine – ed è da questo senso di vertigine che parto. Perché vedo che il reale non è solo in quelle immagini in tempo reale, ma nel loro fuoricampo, e magari nella loro coesistenza, nel loro raccordo improbabile, come in una polifonia. Dunque bisogna andare fuoricampo – e nel cinema ci siamo dimenticati dell’importanza del fuoricampo, cioè di quello che non si vede ma che è presente. Andare fuoricampo e andare fuoritempo, uscire dal “tempo reale”. Credo che per esplorare il presente bisogna essere anacronistici. Fuori luogo, fuori tempo, per uscire dalla gabbia del luogo comune, del tema d’attualità”

(da una conversazione con Arianna Pagliara e Giorgio Sedona per Point Blank, aprile 2015 http://www.pointblank.it/recensione/dossier-giovanni-cioni-dal-profondo/

UNA MAPPA DI ISPIRAZIONI

(o una caccia al tesoro –  di alcuni progetti in corso parleremo più avanti)

la clandestinità del reale

topographie, l’invention de bruxelles, exagérement matin bleu, en vie et où ça,

il gioco del reale, un mondo perduto e ritrovato, l’enigma –

il presente (un film di fantascienza)

oltreconfine

il viaggio a montevideo

l’orto del mondo, i banditi della calvana… – territori del lupo,

un’isola – sopralluoghi

giona dal paradiso, il teatro estremo della vita, il canto delle sirene, la storia di dario da livorno, i film rivissuti di al., i viaggi fantastici di s.g, la terribile storia di zampanò – M le maudit – Die Dreigroschenoper/Bertold Brecht e Kurt Weil – Piero Ciampi – Piaceri Proletari…

un film cantato

 http://vimeo.com/channels/418797

http://giovannicioni.tumblr.com/

http://giovannicioni.tumblr.com/post/59663086192/temps-de-guerre-mars-2003

http://giovannicioni.tumblr.com/post/52694046074/intimite-tu-es-ce-que-tu-regardes-tu-nes-pas-là



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