Oct
10

LABORATORIO OLTRECONFINE

Laboratorio di cinema del reale iniziato fine febbraio 2015, realizzato in collaborazione con la Film Commission Val d’Aosta. Un laboratorio dove esplorare l’idea di confini attraverso la scrittura e realizzazione di una serie di film corti, film essai, prove di cinema, cinema del reale o appunto “cinema oltre confine”. Lavori realizzati come proposte e declinazioni libere dell’idea di confine. Lavori nutriti da riflessioni, scambi di idee, sopralluoghi.

Uno spunto narrativo di partenza, per questo viaggio, sono i Canti Orfici di Dino Campana. Più che uno spunto narrativo, un materiale poetico, una mappa di ispirazione. 

Il confine è una questione di sguardo, sugli altri su

Oct
10

BAD DAY (IL GIOCO DEL REALE)

Un’installazione presso il TAU Teatro Auditorio dell’Università della Calabria, (30 settembre – 4 ottobre 2016)

nata da un laboratorio IL GIOCO DEL REALE/IL REALE DEL GIOCO svolto presso il DAMS Università della Calabria, giugno 2016

14409383_10209579700841179_4012688378570676358_o-213344580_10206327572695641_2227049293257398607_n

Lavorare su uno spazio reale, un tempo reale, attraverso la narrazione di un videogioco. Un luogo di attesa, di passaggio e di incontri, il piazzale davanti all’università, con la pensilina dei bus, i caffè, i chioschi, i ristoranti. Fine giornata. Un luogo reale e un tempo reale, raccontati in un’installazione su vari schermi facendo ricorso al linguaggio narrativo di un videogioco che appartiene all’archeologia del

Oct
02

IL FILM COSTELLAZIONE

Un estratto esteso del testo pubblicato da Silvio Grasselli su BIANCO E NERO, la rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia, settembre 2016, dal titolo Nuove forme del documentario narrativo. Il montaggio digitale in Daniele Vicari e Giovanni Cioni.

“Tra quelli che figurano nella “nuova onda” attiva tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del 2000 – Alina Marazzi, Alessandro Rossetto, Guido Chiesa, Gianfranco Pannone, e altri ancora – non sono in molti ad aver saputo o potuto sviluppare lungo un tempo esteso un percorso continuo e coerente di articolazione di uno stile quanto Daniele Vicari e Giovanni Cioni. Essi rappresentano due casi esemplari per alcune precise ragioni: la capacità di progettare e produrre secondo una prospettiva internazionale; l’inserimento del loro

Older posts «

» Newer posts