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Dec
04

A PROPOSITO DI INTREPIDI E CORSARI

Lettere Corsare su Filmidee : http://www.filmidee.it/archive/34/article/383/article.aspx

Una recensione di Giona A. Nazzaro sul mensile RUMORE, dicembre 2012:

“Giovanni Cioni , uno dei talenti più interessanti della rinascita del cinema del reale in Italia (…) si cimenta con quello che è senza dubbio alcuno il film più temerario della sua carriera. Integrando magistralmente la cosiddetta finzione e il documentario, due categorie che non hanno nessun significato nel cinema di Cioni ma che usiamo per amor di chiarezza, Gli Intrepidi mette in scena, a partire da una semplice suggestione salgariana – i cannibali – l’erranza di una banda di adolescenti dell’Appennino Toscano. Progressivamente i piani del reale si sovrappongono.

I pirati di Salgari si manifestano ai ragazzi che si rispecchiano in essi come desiderio e evocazione di un altrove. E poi il fantasma di un film da fare, mentre si sogna di essere da un’altra parte del mondo. Cioni gioca con grande e visibile piacere. Gli Intrepidi è uno di quei film nei quali la libertà del gesto diventa segno di una possibilità politica. Ed è nel segno di questa possibilità che Cioni costruisce dalle fonfdamenta un mondo nel quale David Bowie, Salgari e i cannibali dei libri di avventure di una volta si danno la mano per evocare la possibilità di una vita ancora tutta da inventare. Con una leggerezza e un calore che toglie il fiato nelle sequenze più intense.”



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